STORIA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO IN ITALIA

La storia della legislazione in materia di salute e sicurezza in Italia, inizia in seguito alle esigenze di tutelare alcune categorie di lavoratori “sensibili” a causa dell’enorme sviluppo industriale e tecnologico della seconda metà del XIX secolo.

I pubblici poteri, cominciavano ad avvertire l’urgenza di qualche intervento per assicurare più umane condizioni di lavoro. Veniva promulgata nel 1886 la legge di tutela del lavoro dei fanciulli negli opifici industriali, nelle cave e nelle miniere. Nel 1899 veniva assicurata  la tutela della integrità fisica  del prestatore d’opera  con il Regolamento generale per la prevenzione degli infortuni.

Da allora ne è stata fatta di strada, nel giro di un centinaio di anni si avrà un radicale cambiamento nel modo di pensare ed agire nel campo della sicurezza.

Un’importante svolta fu data nella metà anni ’50 da 3 DPR (547/1956, 303/1956 e 164/1956) che trattavano in maniera specifica rispettivamente “sicurezza sul lavoro”, “igiene del lavoro” e la “sicurezza nei cantieri edili”.

 

Un altro importante passo fu fatto con il D.Lgs.626/94, una delle leggi più conosciute in materia, proprio per le novità che apportò (tra cui la stesura da parte del datore di lavoro del documento di valutazione dei rischi) e il coinvolgimento di tutte le figure aziendali a contribuire ad un mantenimento di ideali condizioni di salute e sicurezza sul lavoro. Tanto conosciuta anche grazie a controlli e sanzioni molto più rigidi che in passato.

Benché sia esplicitamente affermato il dovere di ciascun lavoratore di prendersi cura della salute e sicurezza propria, e delle altre persone su cui possono ricadere gli effetti delle sue azioni ed omissioni, divengono elementi di responsabilità penale le omissioni del datore di lavoro afferenti la formazione e l’istruzione da dare al personale sui processi e sui mezzi impiegati per eseguirli in sicurezza.

La legge attualmente in vigore, che ha sostituito il D.Lgs.626/94 e che ha accorpato tutta la normativa che trattava separatamente tutte le tipologie di rischi nei diversi ambienti di lavoro nel Testo Unico della sicurezza.

Il presente corso di formazione è regolamentato secondo quanto prescritto in questo decreto legislativo.

Il D.Lgs 81/08 è composto in questo modo: