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Registro nazionale degli aiuti di stato

Nell’ambito dell’iniziativa State Aid Modernisation, l’Unione Europea ha introdotto nuovi obblighi di pubblicazione ed informazione in materia di aiuti di Stato concessi dagli Stati membri alle imprese.Gli aiuti di Stato, concessi ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) sono, in linea di principio, vietati: risulta, quindi, fondamentale che tutte gli attori coinvolti nel procedimento abbiano la possibilità di verificare se un aiuto sia concesso in conformità alle norme applicabili.La trasparenza degli Aiuti di Stato è, pertanto, essenziale per la corretta applicazione delle norme, sostiene la complessa azione di modernizzazione finalizzata ad un migliore rispetto, una maggiore responsabilità, una valutazione tra pari e, in ultima analisi, una maggiore efficienza della spesa pubblica.In particolare, con l’adozione del nuovo Regolamento generale di esenzione per categoria , noto con l’acronimo GBER , l’Unione europea ha introdotto diverse novità: se da un lato ha esteso in modo significativo la possibilità per gli Stati membri di concedere aiuti senza controllo preliminare, semplificandone la concessione e riducendo la durata dell’iter procedurale per i beneficiari, dall’altro ha introdotto nuovi e più stringenti obblighi di trasparenza. Gli Stati membri, a partire dal 1 luglio 2016 , sono tenuti a pubblicare su un sito web esaustivo tutte le informazioni sintetiche relative a ciascuna Misura di Aiuto esentata a norma del citato Regolamento.

GLI AIUTI DI STATO E GLI AIUTI DE MINIMIS RICEVUTI DALLA NOSTRA IMPRESA, SONO CONTENUTI NEL REGISTRO NAZIONALE DEGLI AIUTI DI STATO DI CUI ALL’ART. 52 DELLA LEGGE 234/2012 A CUI SI RINVIA E CONSULTABILI AL SEGUENTE LINK:

https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx